Non Twitstar, ma persone

Apprendo dal profilo di Fabio su Facebook e su Corriere.it che la produzione del Grande Fratello avrebbero chiesto ad alcune so-called twitstar di partecipare alla prossima edizione, tra cui Fabio, Domitilla e Silvia:

...I contatti sono stati svariati, da Silvia Vianello, che sul canale online e televisivo La3 conduce anche una trasmissione; a Emanuela Zaccone, co-fondatrice della piattaforma Tok.tv; passando per Fabio Lalli, fondatore di Iquii e dell’associazione Indigeni digitali, e Domitilla Ferrari, blogger e autrice del libro Due gradi e mezzo di separazione. In comune hanno un numero consistente di seguaci e il motivo per cui hanno rifiutato l’offerta di Endemol: scarso interesse per il programma e volontà di tutelare la loro immagine professionale. Sembra, invece, che sia andata meglio con due fashion blogger dall’identità ancora ignota. Si sa solo che una delle/dei due non è Chiara Biasi, nonostante sia in forze all’agenzia di Francesco Facchinetti, ex della Marcuzzi...

Fabio pubblica le motivazioni del rifiuto:

Grande Fratello: visto che molti mi stanno chiedendo perchè ho rifiutato, condivido direttamente per tutti la risposta. Beh prima di tutto credo che il trambusto e l'hype generato dalla notizia del rifiuto di alcune "tweet star" sia eccessivo. In fondo un No è come un Si: ha le sue motivazioni di fondo, immagino più o meno uguali o più o meno diverse, anche fra di noi che abbiamo rifiutato. E' una scelta personale e professionale basata su più fattori. Un No non può esser una notizia secondo me. 

E' come se fosse strano che Totti rifiutasse la Lazio, il Barcellona o decidesse di fermare la carriera. Dipende da scelte professionali, di percorso di crescita e personali. Ok la notizia, ma il valore dove sta?

Personalmente, dal punto di vista professionale, avendo visto alcune edizioni precedenti del GF, ho provato ad immaginare me, dopo 6 mesi in mutande per la casa con le telecamere puntate anche dentro le orecchie, seduto davanti ad un AD di una banca o di qualche cliente. Con che faccia mi sarei presentato? Quale credibilità e quale affidabilità avrei trasmesso?...

Non ho da commentare altro se non: Bravi!