People first

Giovedì Facebook ha annunciato "Home". Una sostanziale partnership con Google, dove dal 12 Aprile negli Stati Uniti e a seguire nel resto del mondo, sarà possibile scaricare su piattaforma Android un'interfaccia completamente personalizzata per vivere al meglio l'esperienza immersiva del Social Network.

In tanti si aspettavano un "pezzo di hardware" con appiccicato un bollino blu, ma la vision è sempre stata molto chiara, e a mio modo di vedere molto più che corretta. I device ci sono già, lasciamoli fare a chi li sa fare, noi portiamo l'esperienza che oggi giorno è la cosa fondamentale mentre si approccia un qualsiasi dispositivo mobile.

HTC è per ora l'unica ad produrre un device a 99$ con già l'interfaccia nativa senza bisogno di installarla.

Poi mi sono domandato, ma qualcosa di simile non esiste già? Fondamentalmente si tratta di riprodurre dei meccanismi tipici di Facebook al di fuori di esso per agglomerarli e renderli fruibili per dispositivi di questo tipo.

Un concetto, un'esperienza che già Microsoft ha implementato. Differente, ma è pur sempre altra a quella originale, e c'è già da oltre un anno su tutti i Windows Phone.