Viral Video. Tra re e regine della comunicazione

Finalmente, dopo oltre un mese dalla deadline prefissata, riesco a scrivere due righe sull'interessante lettura, Viral Video - Content is King Distribution is Queen, gentilmente offerta da eBuzzing. Lettura che capita più che a fagiolo visto la mia recente nuova occupazione.

viral video

Il libro fornisce un solido perimetro per gettare le fondamenta conoscitive sia su come una campagna video virale viene costruita, attraverso la proposizione di 7 regole d'oro, ma anche come una campagna video assuma esponenziale valore scegliendo correttamente la modalità con cui essa viene veicolata: i cosiddetti trucchi Jedi.

Le regole fondamentali che ogni azienda dovrebbe seguire affacciandosi al Social Video Advertising:

  1. La storia raccontata all'interno di un video virale è più importante del prodotto stesso di cui è protagonista la campagna
  2. I primi 5 secondi sono cruciali per farsi seguire lungo tutto il resto del video
  3. Garantire un ampio spettro di emozioni attraverso un andamento altalenante tra felicità e tristezza è la chiave per tenere incollati più spettatori possibili
  4. Nelle prime fasi di distribuzione del video è importante scegliere dei canali chiave, come ad esempio passare attraverso influencer della rete
  5. Sorprendere e non shockare per permettere al video di essere maggiormente condiviso
  6. Le prime 48 ore di vita del video sul web sono fondamentali e pregiudicano l'andamento della campagna nel periodo successivo. Raggiungere in queste prime ore una massa critica faciliterà la viralità
  7. Non contano tanto le visualizzazioni quanto le condivisioni

E' proprio quest'ultimo punto che più mi ha fatto riflettere. Gli autori del libro propongono un ulteriore, cruciale, riflessione proponendo la formula Engagement = Intenzione x Attenzione.

Una formula potente, da tener ben impressa per qualsiasi attività online, non soltanto per scatenare la viralità di una campagna video online. Questo perché spesso l'ingaggio viene spesso confuso con la condivisione, il word of mouth e tutta una serie di parametri che sono in realtà una mera conseguenza della vera forza di cattura dell'attenzione di un utente.

Una buona lettura per chi vuole addentrarsi nel mercato della viralità sfruttando tutte le tecniche ad oggi messe a disposizione dagli strumenti Social e di misurazione dei KPI digitali anche attraverso lo studio di casi specifici.