Destiny. Il prossimo progetto di Bungie

Ripetere il successo ottenuto con i 3 capitoli di Halo non sarà semplice, ma Bungie, la software house che di recente ha lasciato Microsoft per accordarsi con il publisher Activision, ha finalmente rilasciato le prime informazioni del suo prossimo mastodontico progetto: Destiny.

Da quanto trapela dal video e dalle prime indiscrezioni di Kotaku, il gioco sembra essere un first person shooter perennemente connesso. Un po' come avviene in Journey, pur vivendo la nostra carriera, incontreremo altri utenti online lungo il cammino con i quali condividere avventure.

La connessione Internet sembra essere obbligatoria per vivere al meglio l'esperienza, e come trapela in qualche parte del video, il gioco vivrà anche attraverso i canali social e in mobilità.

Un mondo perennemente connesso, in costante mutamento, e con un finale diverso per ogni utente. Un MMO si potrebbe pensare, come World of Warcraft, ma Bungie tiene a sottolineare che non sarà così, ma piuttosto uno shared world shooter.

Novità sul motore grafico rivoluzionario e l'uso delle luci da Joystiq:

 

Destiny is powered by a new, internally developed set of engines, the product of six years worth of development, according to engineering lead Chris Butcher. "Our engine is fully multi-threaded for performance on all platforms, both today and for the next 10 years," Butcher said. As part of a partnership with NVIDIA Research, Bungie has worked to develop a new process of lighting known as large-scale ambient inclusion. This allows lighting – which senior graphics architect Hao Chen calls "the foundation for all visuals" – to use real-time lighting without sacrificing illumination techniques used to make parts of an environment's lighting appear more realistic.