Masterchef è un brand

Ho iniziato a guardare Masterchef solo quest'anno. Trovo molto azzeccata l'analisi del post di Gianfranco Marrone su Doppio Zero.

...A Masterchef non si mangia, non si sta a tavola, non si beve un bicchiere di vino. In una simile tripla negazione, tanto silenziosa quanto potente, è inscritto il senso di questa macchina da guerra gastronomico-spettacolare, il cui successo è inversamente proporzionale alla perdita di reale cultura del cibo che caratterizza, nel bene come nel male, la nostra epoca. Vorrei esser chiaro: a me la trasmissione piace, mi ci diverto, e credo che tecnicamente sia, appunto, un meccanismo mediatico perfetto...

Da non perdere la parodia di Crozza.