Rinnovo patente. Ma dove vogliamo andare?

Questa sera di rientro da qualche giorno fuori porta ascolto distrattamente il TG5 e viene riproposto questo servizio di inizio dicembre in cui si danno indicazioni sulle nuove modalità per rinnovare la patente di guida.

Dal 9 gennaio non sarà più sufficiente applicare un bollino alla propria patente (procedura già preistorica), ma sarà necessaria l'emissione di una nuova patente da ricevere a casa tramite un processo ricco di intoppi preannunciati.

Una procedura da burocrati della prima Repubblica. Quanto sarebbe stato complicato dotare ogni patente di un chip in modo da farla valere una tantum con un rinnovo digitale controllabile attraverso lo stesso?

E noi dovremmo essere il Paese ospitante dell'EXPO nel 2015?