Proiettili ignoranti

Mi domando quante ore questo senatore americano abbia passato davanti ad un monitor televisivo, quante ore abbia speso a studiare 25 anni di studi sociali sul tentativo di associare comportamenti violenti conseguenti da pratiche videoludiche.

Eppure quanto firmato da Obama settimana scorsa sta dando spazio alle tante voci sopite che hanno intenzione di porre forti limitazioni al più fiorente mercato dell'intrattenimento.

25 anni di studi, come sottolineavo prima, ottimamente raccolti da Kotaku su questa pagina. I cui risultati discrepanti dimostrano per certo una cosa sola, è impensabile trattare le reazioni di ogni singolo individuo di fronte all'esposizione prolungata ad un videogioco senza approfondire il suo background culturale, educativo, comportamentale.

In fin dei conti, ancora nessuno è stato in grado di dimostrare scientificamente che c'è una relazione diretta tra videogiochi e violenza. Questo è quanto.