Test: Ultrabook Acer Aspire S5

Sono arrivato lungo questi ultimi giorni pre vacanzieri, dedicando quasi nessun minuto libero al blog. Con già la mente alle ore più calde di queste tre settimane marine, ho tenuto da parte qualche post. Tra questi il test fatto di recente, grazie ad Acer Italia, sull'anteprima dell' Ultrabook Aspire S5.

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E' evidente che l'esperienza di Intel nella fabbricazione di microprocessori, già presenti sui Mac Book Air, e la volontà degli hardware vendor di stare al passo con Apple, ha fatto si che ultimamente la stragrande maggioranza di quest'ultimi si buttasse sulla massiccia produzione di Ultrabook. 

Innegabile quindi la fonte d'ispirazione estetica.

Per mia fortuna, sia personalmente che per business, utilizzo quotidianamente due Mac Book Air di seconda generazione, 11'' e 13''. Il metro di paragone perfetto in queste due settimane di test.

Esternamente l'Aspire S5 si presenta in una bella lega di alluminio e magnesio nera, con un peso poco superiore al competitor Apple (1,2 kg), arriva in una minuscola scatola se paragonata a quella dei notebook di qualche anno fa.

Ad impressionarmi immediatamente è stato il tempo di avvio del sistema operativo. 7 secondi netti dalla pressione del pulsante all'inizio dell'operatività.

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A una prima occhiata l'Ultrabook non presenta nessuna porta d'ingresso, porte che appaiono magicamente soltanto alla pressione del tasto MagicFlip. Acer ha pensato di nascondere 2 porte USB 3.0, una porta HDMI e una Thunderbolt in un piccolo alloggiamento posteriore. Alla pressione del tasto l'Aspire S5 con un rumore robotico si alza su se stesso e lascia spazio ai 4 ingressi, dai quali si può interagire anche a livello software. 

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Quello che ho testato io si presentava con queste caratteristiche tecniche, una macchina molto performante, ma forse non ancora pienamente adatta per giocare con videogiochi con un ampia richiesta hardware a livello di GPU.

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Ottimo spunto sull'audio, l'Aspire S5 è dotato di un sistema Dolby Home Theater che suona decisamente meglio delle casse dei Mac Book Air.

Punti negativi: alle ventole e alla rumorosità costante, anche con un settaggio "Bilanciato" nel consumo della batteria, alla scelta di montare un monitor 13,3'' con risoluzione 1366x768 e al mouse troppo intento ad imitare quello Apple, ma ancora troppo poco sensibile alle risposte di tocco rispetto al competitor.

A proposito, la batteria ha un'ottima durata (6 ore circa, da mio test) e mantiene bene la carica anche se lasciata per qualche giorno senza accensioni, ma soltanto in standby. 

Il prezzo in Italia dovrebbe attestarsi intorno ai 1.499 euro e, seppur molto dotato dal punto di vista tecnico (veloce in termini di funzioni di computing e molto leggero nel trasporto), non è una macchina che risponde alle mie attuali esigenze in quella fascia di prezzo. Ci sono ancora alcune cose da sistemare per raggiungere la perfezione (vedi touchpad poco responsive o ventole ancora troppo rumorose), anche in vista dell'imminente rilascio di Windows 8 c'è tutto il tempo per migliorarsi.

Vi lascio con l'unboxing italiano realizzato da Acer Italia. 

Disclaimer: Questo post riflette le mie uniche, personali, opinioni. Non ho ricevuto nessun compenso né omaggio, ma solo un periodo prova del prodotto.