Facebook Memento Mori

E' di ieri l'articolo provocatorio di Mashable, secondo il quale gli analisti prevedono un lento declino di Facebook, fino alla sua completa scomparsa entro il 2020.

Dichiarazioni forti, forse veritiere, ma pur sempre e comunque da prendere con le pinze.

E se tuttavia, come sostiene Vice, gli utenti Internet d'ora in avanti difficilmente si priveranno della possibilità di comunicare condividendo la propria vita, ma anzi cercheranno di farlo sempre meglio e in maniera più verticale, non è assolutamente certa la fine di un bel niente.

Sebbene Facebook non è simpatico ai più, ha pur sempre 900 milioni di utenti e a spostarli tutti ce ne vuole. Certo vale sempre la logica "Morto un Napster se ne fa un altro", ma Facebook pur non avendo inventato nulla di nuovo (la logica di condivisione esisteva già in parte in Friendster e su MySpace), è semplicemente riuscito a farlo meglio di tutti gli altri.

La sua "morte", quindi, verrà decretata soltanto nel giorno in cui arriverà un competitor abbastanza bravo da fare meglio rispetto a quanto siamo abituati a vedere ogni giorno sui nostri computer e dispositivi mobili.

Ci ha provato Google+, ma i risultati?

Quello che mi fa specie è che da una fonte piuttosto affidabile ci si costruiscano sopra dei film imprevedibili, si inizi a pontificare...del resto sempre quegli analisti avevano previsto un futuro roseo per l'IPO più importante del millenio.

N'est pas?

Sulla questione, come dice Luca, il destino finanziario di Facebook è separato dal suo valore d'uso e questa dicotomia è ben spiegata nel suo post.