Microsoft e il Kinect Effect

Ho avuto spesso occasione di parlare di Kinect nei mesi passati. Dapprima come mero strumento ludico, per poi via via diventare qualcosa di diverso. 

Con Kinect, attraverso la comprensione dell'entusiasmo rivolto alla piattaforma e il costante desiderio di apertura da parte degli sviluppatori per creare qualcosa di altro attraverso di esso, Microsoft si è posta nelle condizioni, forse per la prima volta nella sua storia, di crescere insieme alla propria community di riferimento, di prendere l'ecosistema al quale parlava e renderlo partecipe di qualcosa che ancora non possiamo sapere quali epocali cambiamenti porterà.

E' come se avesse costruito le fondamenta di un Hotel composto da infiniti piani e avesse detto agli ospiti: se riuscite a costruirela vostra stanza da soli la potete tenere. Solo che questa volta vi diamo noi calce, sabbia, acqua. Voi metteteci i muratori.

E' il Kinect Effect.

Ieri si è tenuta a Seattle la giornata di demo del programma Microsoft Accelerator for Kinect.

Una giornata in cui è stata data l'opportunità unica a 11 startup di parlare di fronte ad un centinaio di venture capitalist dei loro progetti, realizzati in 3 mesi e, inutile dire, tutti basati su piattaforma Kinect. 

Qui trovate la lista delle 11 start-up alle quali Microsoft ha deciso di dare supporto e di "mantenere" per 13 settimane all'interno dei propri uffici per aiutare gli sviluppatori a realizzare i loro progetti.

Microsoft è una grande realtà e al suo interno e ricca di infinite sfaccettature. Sapere che sta accadendo una cosa simile, una tale spinta verso il cambiamento, mi fa pensare al profondo cambiamento che sta avvenendo proprio da quelle preziose fondamenta.

Non più un palazzo, ma una piazza per un mondo migliore.