Kinect e la magia

Ho appena terminato di leggere il pezzo a firma del mio amico Sergio Giannone su Players di questo mese. Sergio parla a ragion veduta di Kinect e di qualche tentativo poco riuscito sino ad ora di parlare al pubblico degli hardcore gamers.

Nulla da obiettare, aggiungo solo alla sua analisi che probabilmente Kinect per far vedere le proprie potenzialità può e deve uscire dalla nicchia videoludica e abbracciare altre sfere della scienza e conoscenza umana.

Lo abbiamo già visto in passato impegnato con la medicina, applicato al mondo delle news e ora al puro intrattenimento. Da non confondere con quello dei videogiochi, ma altrettanto ludico e immersivo.

Quello della magia racchiusa nel racconto di una storia. Cosa che ha fatto abilmente Marco Tempest, un'illusionista svizzero, durante una conferenza TED sfruttando proprio le potenzialità di Kinect. Ammirevole.