Basta leggere...

La cosa tragicomica di oggi, leggendo i tanti esponenti di spicco della Rete, da giornalisti a so-called guru, è il fatto che abbiano preso la dipartita di Steve Jobs da attuale CEO di Apple come la morte di un familiare o un parente stretto. (MossbergGodin, Scoble

La cosa ancora più divertente è che si siano fermati solo alle prime righe della lettera di Steve, stilando degli articoli di lunghezza biblica sul futuro prossimo della compagnia. 

Ma alt, fermi tutti. 

Steve Jobs non ha lasciato la baracca. Steve Jobs vive e lotta insieme a noi. (Attivissimo e Marco Arment per fortuna non sono in preda a spasmi)

Avrà sempre un potere decisionale nelle strategie future dell'azienda. Ed è lui stesso a dirlo:

...I hereby resign as CEO of Apple. I would like to serve, if the Board sees fit, as Chairman of the Board, director and Apple employee.

As far as my successor goes, I strongly recommend that we execute our succession plan and name Tim Cook as CEO of Apple.

I believe Apple’s brightest and most innovative days are ahead of it. And I look forward to watching and contributing to its success in a new role...

La malattia sta tenendo in scacco il suo fisico, non la sua testa per fortuna. Purtroppo però come dice Luca, il mercato finanziario legge con il cuore e ha già penalizzato Apple in borsa del 5%. 

Detto ciò, avessimo tutti un Palantir saremmo tutti multi milionari.