L.A. Noire: Perché ci ha messo così tanto ad uscire

Superfluo aggiungere che sarà il gioco dell'anno.

Dal blog di Luca Tremolada:

Brendan McNamara, game director del Team Bondi avrebbe spulciato gli archivi di due università californiana (Ucla e la Usc), riprodotto la mappa della città dalle carte stradali disegnate a mano e conservate alla Huntington Library, visionato più di 180mila fotografie dell’epoca, sfogliato i principali giornali del 1947. Addirittura pare che il Team Bondi abbia controllato i menù dei ristoranti dell’epoca per non sbagliare prezzi e ricette. [...] La faccia è quella dell’attore Aaron Staton (Mad Men) che qui è Cole Phelps un detective del dipartimento di polizia di Los Angeles. Il gioco consisterà principalmente nel ricostruire i fatti, interrogare i testimoni, insomma scoprire la verità. La tecnologia pare essere stata inventato a tale scopo. Per la prima volta invece di registrare in momento separati dialoghi, animazioni e sessioni di motion capture il sistema sviluppato da Team Bondi con Depth Analysis fonde i processi in un’unica sessione, passando dalle riprese direttamente alle figure digitali in 3D.