Caro Presidente

Lo storico fotografo, Salvatore Giglio, ha scritto una lettera aperta al presidente della Juventus, Andrea Agnelli, pubblicata stamane sulle colonne di Tuttosport.

Caro Presidente,
ti ricordi quando da bambino venivi a Villar Perosa e ti sedevi per terra dietro la porta con l’ inseparabile pallone ad osservare i giocatori che, anche in allenamento indossavano la maglia a “strisce bianconere”?
Ti ricordi quando la prima settimana di lavoro i giocatori non vedevano il pallone ma andavono a correre in giro sulle colline di Villar con aseguito i tifosi?
Ti ricordi quando gli addetti all’ordine pubblico e al campo erano dei semplici tifosi volontari e non gli steward di oggi che si comportano come dei “Kapo”?
Ti ricordi quando Boniperti e Giuliano venivano a Villar e si chiudevano in una stanza e in ordine alfabetico, chiamavano i giocatori per discutere il contratto che alla fine tutti “firmavano in bianco” perchè sapevano di guadagnare molto con la vittoria del campionato?
Ti ricordi quando gli avversari che venivano a giocare a Torino, salivano le scale del tunnel che dagli spogliatoi porta al terreno di gioco e in quel tratto perdevano già 1-0?
Ti ricordi quando la Juventus a Torino giocava sempre con la maglia Bianconera al posto delle maglie insignificanti che ci fanno perdere l’ identità?
Caro Andrea, quando rivedremo la “nostra” Juventus, quella che ti ha visto crescere,
quella vincente, quella che ho fotografato io?