Social Media nel pallone

Ricevo e ripubblico molto volentieri quest’interessante ricerca condotta dalla divisione B&P Sport Communication di Barabino & Partners specializzata nella comunicazione sportiva, che ha evidenziato una notevole differenza di approccio agli strumenti Social tra le società del campionato di calcio italiano di Serie A,  rispetto alle analoghe esperienze dei paesi esteri.

Guardando ai social network maggiormente utilizzati, la ricerca evidenzia come solo il 30% delle squadre italiane di Serie A utilizzi in modo ufficiale il canale Facebook rispetto ad una percentuale dell’80% registrata nella Premier League (Uk) , del 55% della Bundesliga (Germania) e del 50% della Premiera Division (Spagna).

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La differenza è ancora più accentuata se si guarda all’utilizzo di un altro canale di social network quale Twitter, vero strumento di informazione a aggiornamento in tempo reale.

Solo il 25% delle squadre di calcio di Serie A, infatti,  utilizza Twitter rispetto ad un dato dell’88% della Bundesliga e del 70% della Premier League.

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Un ultimo aspetto interessante da rilevare riguarda il differente approccio utilizzato con riferimento a video e web tv. Se la Serie A è quella che più utilizza Youtube come canale video, con una percentuale del 35%, all’estero predominano i modelli di web TV a pagamento.

Nella Premier League, ad esempio, il 90% delle squadre ha nel proprio sito una web tv con accesso a pagamento tramite credit card, con un costo annuo che si aggira in poco più di 50 Euro; tale fenomeno è pressoché assente in Italia dove il 30% dei club ha una web tv, ma non a pagamento.

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Sono dati piuttosto interessanti. Mostrano che in quest’area c’è ancora molto da fare e sviluppare e che in genere le società calcistiche, vuoi per diffidenza, vuoi per ignoranza ancora poco sanno come sfruttare questo tipo di strumenti. Un mondo nuovo per loro, nuove opportunità lavorative per i professionisti del settore. Sta appunto a quest’ultimi essere bravi a spiegare quanto importanti possono essere i Social Media per un fenomeno tra i più sociali nel mondo Europeo.