Da Gmail ad Exchange Online

Qualche giorno di assenza per sistemare nuovamente il capitolo posta elettronica.

Pensavo di aver trovato la soluzione definitiva allo spam passando, dalla mia storica casella Gmail, all'utilizzo di Google Apps appoggiate sul mio dominio. Dopo 9 mesi mi è toccato trovare una soluzione alternativa.

Con il fatto che Gmail non permetta di bloccare domini o singole caselle email inserendoli in black list, i filtri erano già diventati oltre 10 per bloccare messaggi continui e insistenti. Senza parlare di quelli stranissimi inviati da me stesso (cosa che ho scoperto essere molto comune tra gli utenti Gmail), pur modificando la password almeno una volta ogni due mesi.

Mi sono riletto il post di Arment e MG Siegler, ripensando al fatto che i dati contenuti in quella breve serie di bit che chiamiamo posta elettronica, risiedono gran parte delle nostre informazioni sensibili che mai nella vita vorremmo veder perdute e tantomeno violate.

Per proteggere questi stralci di stringhe di codice saremmo disposti a pagare?

Beh, personalmente si.

Ho seguito un link giratomi via una newsletter Microsoft. Office 365.

Altro non è che il sistema di produttività e servizi Office riuniti sotto il cappello dell'offerta Cloud di Microsoft.

Exchange Online

Tra gli altri, vi è l'offerta Exchange Online per la posta elettronica. Con 4.50 € al mese si ha una casella di posta da 25GB con sync tra contatti e calendari. Formato oramai supportato su qualsiasi dispositivo mobile e desktop.

Ho voluto provare e penso di aver abbandonato Gmail per sempre.

Con sufficiente rapidità ho cambiato i DNS di puntamento del server di posta, eseguito una migrazione all'interno del nuovo account di posta mantenendo il medesimo indirizzo, e in un paio d'ore ero già attivo sulla nuova piattaforma.

OWA

Nell'accesso da Web, l'interfaccia è quella classica di Outlook, mentre lato client bastano solo un paio di click perché il tutto si configuri in modo automatico (tutto perfettamente funzionante su Mail di Apple, iPhone, Outlook 2010 e Windows Live Mail).

Sebbene sia un servizio dedicato al mondo aziendale, è un'ottima soluzione anche per chi vuole gestire la propria posta in sicurezza, ad un prezzo contenuto rispetto alla concorrenza. Blocco totale di spam tramite blacklist, archiviazione locale della propria posta, sync tra tutti i dispositivi di calendari e rubrica, con in più il supporto alle attività di iOS 5.

Vi è inoltre la possibilità di creare infiniti alias, in modo da ricevere con una sola licenza tutta la posta sparsa su altri indirizzi con la stessa estensione di dominio.

Un plauso infine al servizio di supporto Microsoft. Ho avuto qualche difficoltà nella configurazione iniziale e devo dire che come cliente pagante, anche se di una cifra irrisoria, posso confermarne l'efficienza. Oltre ad aver ricevuto risposte dirette sul forum dedicato, sono stato puntualmente contattato anche telefonicamente più volte e tutto questo in lingua italica.

Vi lascio con questa riflessione dal post linkato prima da marco.org:

You must own any data that’s irreplaceable to you