Facebook. Le nuove regole sulla Privacy

Facebook finalmente stabilizza le proprie regole sulla Privacy. Sono stati mesi travagliati, troppo. E' il Social Network più popoloso del globo terraqueo, forse il primo luogo che per la prima volta dalla storia di Internet raggruppa in un solo posto 500 milioni di persone. 

Il percorso che ha portato a questo giorno è stato lungo e complicato. Zuckerberg, il ragazzo prodigio che ha creato Facebook, ha commesso l'errore di far coincidere se stesso con la direzione da far prendere alla sua azienda affermando che la Privacy non esiste. Da quel momento fiumi di parole, soprattutto di influencer e blogger per far comprendere che la Privacy è l'elemento chiave per la stragrande maggioranza dei fruitori (Scoble e Boyd). Il bello dei nostri giorni è che la nostra voce è forte, potente, e forse ci metterà mesi a farsi largo e trovare sostenitori, ma alla fine qualcosa la si ottiene.

Il problema non era tanto di fruibilità del mezzo, quanto di fiducia sul trattamento dei nostri contenuti. Le persone in rete sono profili, finchè non si accorgono di esserlo, quando lo scoprono fuggono.

Vincenzo riassume in questo post le modifiche apportate, così come lo stesso fondatore cerca di fare in questo video. Scuse accettate caro Mark, la prossima volta ricorda che non tutti amano essere in copertina di Novella 2000.