Tutto ciò che ha un inizio ha una fine

Si è una frase di The Matrix. Che c'entra con Lost? L'ho riassunto così parlando con un mio amico inglese.

@glencooley I ended up comparing it with The Matrix. Full of questions, no answers, and a finale with countless interpretationsless than a minute ago via web

Gli accostamenti si sprecano. Una cosa più di tutte mi è tornata in mente vedendo la fine di Lost, quando sei anni fa iniziavo Storia del Cinema all'Università e iniziavo a sentire per la prima volta il concetto di crisi del visivo nel Cinema contemporaneo.

L'occhio che apre e chiude un cerchio. L'occhio che deve far affidamento su altri sensi per sapere di esser vivo. Vi consiglio la lettura de "L'Alieno e il Pipistrello" di Gianni Canova a questo proposito. Una volta letto capirete di cosa sto parlando.

Soprattutto in questo momento, dopo il suo finale, Lost darà il là a fiumi di parole e interpretazioni che ci porteremo dietro per chissà quanti altri anni. Proprio come The Matrix. Risposte non date, paralleli religiosi, significati ambigui. Un film già visto.

Certo è che in 6 anni, questo è sicuramente il momento migliore della serie.