Povero Zucchina

Chiambretti l’ha citato ieri sera, ho voluto leggere l’articolo di Romagnoli. Ritratto di un Chimenti il giorno dopo la “Cassanata” subita contro la Sampdoria.

Povero Zucchina.

Dobbiamo essere dunque grati ad Antonio Chimenti per averci fatto rivivere momenti che credevamo perduti: è stato come riascoltare alla radio una canzone che ballavamo fuori sincronia alla Baia degli Angeli di Gabicce o rivedere in tv uno strafalcione di Biscardi quando c'era il "Processo" (perché non c'è più, vero?). E grati alla Juve che, stanca di vincere tutto il possibile, perde l'impossibile. Ora tornano Buffon e Manninger, ma si dice un gran bene del giovane Pinsoglio. Mi dia retta, ragazzo: emigri prima che la promuovano riserva