3 ore di house. Kompakt: Total 14

Se avete 3 ore scarse di tempo tra oggi e i prossimi giorni, vi piace la microhouse e minimal techno vi consiglio l'ascolto di Kompakt: Total 14.

Non impegnativa, molto da cocktail al tramonto, rilassante.

È una compilation di una casa discografica tedesca arrivata alla quattordicesima edizione (anche se il 13 l'hanno saltato per una pausa creativa). Sono di Colonia, caso fortuito ci andrò tra una settimana, magari ci passo.

L'album è anche consigliato da The Guardian con relative motivazioni sul perché sia quello da ascoltare questa settimana.

#WhyIBlog Intervista a Silvio Gulizia

Riprendo il progetto #WhyIBlog con una nuova intervista post ferie agostane. Ospito Silvio Gulizia, anche lui utente Squarespace e il suo blog Comunità Digitali.

Presentazioni. Nome, Professione, URL e piattaforma utilizzata

Silvio Gulizia. Giornalista e consulente di comunicazione. www.comunitadigitali.com / www.silviogulizia.it Sono in fase di *rebranding* e sinceramente non so ancora se in futuro il blog si continuerà a chiamare comunitadigitali.com o prenderà il mio nome. Quindi linkali entrambi ;)

Hosted by Squarespace. Ho dedicato un lungo post a spiegare perché Squarespace è migliore, in alcuni casi, rispetto a Wordpress, con cui avevo lavorato in precedenza. http://comunitadigitali.com/blog/squarespace-vs-wordpress

Perché hai un blog?

Perché amo scrivere. Il mio attuale blog, comunitadigitali.com, è nato per sostenere la mia crescita nell’ambito della comunicazione digitale. Poi si è evoluto divenendo un blog dedicato soprattutto alla produttività e con qualche apertura alle startup, tema che ho seguito per anni per Wired. La verità è che bloggo perché amo scrivere e il mio blog è l’unico posto dove posso farlo in totale assoluta libertà, sostenuto in modo esclusivo da chi mi vuole leggere.

Come ti ha aiutato nel mondo del lavoro?

Scrivere un blog significa crearsi visibilità. Se poi hai un qualche talento, allora chi è interessato a quello che fai ha un modo per valutarti e scoprirti prima di entrare in contatto con te. Tramite il blog mi sono arrivate proposte di interventi pubblici, richieste di consulenze, offerte di lavoro e soprattutto credibilità nel settore. Quando la gente ti segnala per un lavoro è normale che chi è interessato a te ti “googli” e da Google arrivi al tuo blog. Anzi è fondamentale che trovi prima il tuo blog, o sito, del tuo profilo Facebook o altro.

Blog suggerito

Shawnblanc.net per l’abilità di Shawn di trattare sempre temi interessanti. Consigliato soprattutto per gli appassionati di design, inteso come problem solving, apple e produttività.

Quantificare un anno di vita

Il visual designer Nicholas Felton ha da poco pubblicato il suo nuovo "Annual Report". Per chi non lo sapesse Felton, ex Facebook e tra i 100 designer più influenti d'America, ha affinato le proprie doti di "datavisualizator" realizzando una pubblicazione annuale dove si è divertito a tracciare qualsiasi aspetto della propria vita.

Pensate ad un Nike+  Fuelband in grado di tracciare quante conversazioni avete avuto, quante email, quante birre, in quali ristoranti avete mangiato, quanto camminato etc.

Un esperimento divertente, forse un po' da compulsivi.

Nell'affinare quest'attività, arrivata alla sua nona edizione, Felton ha rilasciato anche un'app per chi di voi volesse ottenere qualcosa di simile: Reporter.

Cosa vi siete persi

Beh, alla spicciolata l'Italia del lavoro dipendente ritorna alle proprie mansioni.

Nel mondo della tecnologia e dell'internet non è successo niente di eclatante. Tuttavia qualche trailer e notizia da segnalare c'è. E se anche voi avete trascorso questo agosto completamente disconnessi, ecco quello che vi siete persi.

Automata. Film in uscita a Ottobre in US con protagonista Antonio Banderas. Futuro prossimo dove robot sono dotati di coscienza. Ecco il trailer.

Qualcuno si è preso la briga di studiare la rappresentazione su pellicola dello scambio di SMS

Tema esplorato anche in un altro film. Men, Women and Children anch'esso in arrivo quest'anno. Un'esplorazione delle relazioni vere intrecciate dall'online

DeLorean

Microsoft Research sta studiando come prevedere le possibili mosse dei videogiocatori online per ridurre i tempi di latenza dei server con un progetto chiamato DeLorean.

Dei ragazzi canadesi stanno raccogliendo soldi su Kickstarter per realizzare un documentario sulla storia della musica all'interno dei videogiochi, e come si sia espansa anche in eventi pubblici. Si chiama Beep, qui sotto il trailer e qui il sito.

Ad Ottobre in arrivo su HBO la serie TV realizzata da Dave Grohl dei Foo Fighters: Sonic Highways. La storia della musica in USA. Sarà anche il titolo del loro nuovo album in arrivo il 10 Novembre.

#WhyIBlog Intervista a Adam Tinworth

Questa nuova intervista per #WhyIBlog mi porta a parlare con Adam Tinworth, conosciuto tramite Euan e il suo blog. Beh, l'ho trovato subito interessante e ho voluto coinvolgerlo.

Buona lettura.

Present yourself. Name, Job, URL and platform used.

Adam Tinworth

Digital publishing consultant and visiting lecturer in digital journalism

http://www.onemanandhisblog.com

Movable Type (it’s pretty much just me, Daring Fireball and the Huffington Post on Movable Type these days…)

Why do you blog?

Back when I started blogging - in 2001 (!) - it was because I was frustrated with what my day job as a journalist allowed me to write about. In the years since I’ve discovered that the single most valuable thing about blogging is that it forces me to define and structure my thoughts in a way that makes sense in a blog post. In a sense, I discover what I think on a subject by forcing myself to write about it. I can then evolve that thinking by seeing how people react to what I’ve written.

Adam Tinworth

Fundamentally, though, I blog because I enjoy it. In fact, I’m enjoying it more and more as time goes on.

What does it mean to open a blog in 2014?

Well, it’s a hell of a lot harder than it was back in 2003…

It means two things: 

  1. Heading into a crowded marketplace for content and attention and fighting for your little corner of it through a mix of great blogging and sheer, bloody-minded determination
  2. Committing to writing long form pieces and exploring ideas that need to be expressed in more than 140 characters in an age when many people are heading in the other direction. C’mon, leave the shallows behind and joins in the deep end!

Did it help you to develop your job and your network?

Yes - blogging has been at the centre of my work since 2006, when I was promoted to develop a blog network that was delivering over 1 million page impressions monthly at its peak. And in 2012 it allowed me to transition smoothly top working as a freelance consultant through the contacts I’d made - and the reputation I’d built - through my blog. 

And yes, I’ve met both business contacts and good friends through my blogging. It’s fundamentally a social activity, so you should expect fundamentally social results… 

One blog my readers shouldn't miss?

Euan Semple’s The Obvious? is always exception value.

Di calcio non si parla

La mia seconda lettura estiva è Di calcio non si parla di Francesca Serafini. Scoperto poco prima di partire grazie a questo post su Fútbologia.

Letto anch'esso letto in mezza giornata, il libro è un racconto leggero del rapporto di Francesca con il calcio giocato, perché tifosa in un periodo in cui il calcio era ancora una prerogativa maschile.

Anzi a dirla tutta il calcio è ancora un argomento sessista e con occhi straniti guardiamo donne in grado di padroneggiarlo con tanta dovizia di particolari. Francesca è una di loro, è una di noi. Uno specchio riflesso mentre si leggono sprazzi di esperienze avute da piccola così come da adulta.

Ho trovato nel saggio tanti passaggi in grado di spiegare concetti da anni rimuginati nella mia testa, come il tentativo fallito di spiegare il tifo verso una squadra rispetto che un'altra. E la somiglianza con essa come con il proprio cane.

Il passaggio però che voglio riportare è una sintesi di come mi piace intendere questo sport. In verità Serafini non si sta riferendo al calcio, ma come nella sua famiglia quando si discute tanta è la voglia di raccontare che si finisce per ripetere le stesse cose. Un po' come nel calcio:

Ed è questa cosa qui - la ricorsività rassicurante che ci riporta bambini - che continuamo a mettere in scena tutte le volte che abbiamo tempo da condividere: il nostro modo di tornare in un luogo in cui siamo stati felici. 

Se ami il calcio, ti consiglio di leggerlo!